L’intervista al governatore della Banca d’Italia Visco e il caos tamponi

Davide Giacalone di 12 Ottobre 2020

Davide Giacalone è partito dall’intervista al governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco: “Andrebbe letta due volte, perché Visco si fa porta voce di un problema serio. Il nostro debito pubblico è troppo alto, però il nostro Paese prima reggeva. Ora si è dovuto far crescere il nostro debito pubblico, ma crescono i debiti e i tassi di interesse restano bassi. Bisogna saper usare i soldi: ai giovani servono fatti e non parole. Nel 2010 sono stati stanziati soldi per il dissesto idrogeologico, e solo il 26,23% di questi è stato investito”. Sulla manifestazione dei no mask di ieri a Roma: “Ci sono due cose che non mi convincono. I giornali parlano di flop, altri si lamentano che i negazionisti indossavano la mascherina per protestare contro l’uso della mascherina; alle manifestazioni del venerdì dei Friday for futures c’erano meno partecipanti: perché commenti a senso unico? Perché prenderli per i fondelli?”. Una notizia che farà discutere: pillola per abortire senza ricetta per le minorenni: “Non sono medico, ma ogni pastiglia che si prende, anche l’aspirina,  ha una conseguenza. La libertà consiste nella consapevolezza, nell’educazione sessuale, nella distribuzione di contraccettivi. Ma nella pillola non c’è il diavolo”. Sul caso caos tamponi: “Nessuno nel mondo è riuscito a prendere le misure della pandemia, ma non è accettabile aspettare 8/9 ore in coda per un tampone. L’importante che si trovino linee comuni e passare al campo del gratis”. Sui nuovi divieti annunciati, dice Giacalone: “Il governo spiega sempre tutto, va bene dobbiamo essere prudenti, ma devono spendere meglio”.

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