Un G2?
La profezia di Tocqueville, espressa due secoli fa, che il mondo sarebbe stato diretto dalle due nazioni, americana e russa, che si stavano affacciando sulla scena internazionale, si è puntualmente verificata ma è ormai trascorsa. La visita di Trump in Cina si è svolta con tutta l’enfasi e la pompa...
Leggi tuttoGli interventi “umanitari”
Alla caduta del Muro, con l’esaurimento del confronto fra Est...
leggi tuttoL’ordinamento a brandelli
Storditi dall’affastellarsi di guerre permanenti, siamo diventati rassegnati spettatori, indifferenti al loro significato oltre che alle ripercussioni sul nostro stesso futuro. Ci limitiamo ad osservare, attoniti ma estranei. L’avventurismo del...
leggi tuttoLa politica delle cannoniere e l’Italia
La politica delle cannoniere ha costellato l’espansione dell’America nel mondo. Dai tempi del bombardamento di Tripoli disposto nel 1804 dal Presidente Jefferson per liberare il Mediterraneo dalle scorribande dei pirati...
leggi tuttoREPETITA
La decapitazione dell’intero vertice della dirigenza iraniana, scopo dichiarato dell’intervento israelo-americano, ne ha paradossalmente reso ancor meno prevedibile l’esito. L’uccisone di Larijani, in particolare, ha eliminato l’unica persona in grado...
leggi tuttoLa diplomazia, quando?
Si va dicendo, rassegnati, che il diritto internazionale non esiste più. Confondendo causa e conseguenze. Il fatto è piuttosto che la diplomazia, unico strumento in grado di rimetterlo in sesto,...
leggi tuttoE ora?
Riflessioni alla rinfusa, miste al sollievo per la punizione finalmente inferta ad un regime orrendamente sanguinario, sostenitore del terrorismo regionale, lesivo della nobile tradizione millenaria del suo popolo: – addio...
leggi tuttoUn consiglio per la pace
Il ‘Board of peace’ inventato da Trump avrebbe il compito di dedicarsi soltanto a Gaza, non dell’insieme della situazione israelo-palestinese, tanto meno delle altre situazioni di crisi. Ma risponde palesemente...
leggi tuttoUn’Europa in movimento
Sempre difficile è stato spiegare l’Italia all’estero; più che ingrato, il compito sta diventando imbarazzante. Specie nel momento in cui l’Europa sta rimettendosi in movimento. Che il rapporto con la...
leggi tuttoLo spirito olimpico…
Si direbbe che stia scomparendo non soltanto l’ordine mondiale come l’abbiamo conosciuto, ma la stessa nostra consapevolezza di come dovrebbe tornare ad essere. Indifferenti come siamo diventati al nostro destino,...
leggi tuttoLa fine della Storia?
Si va dicendo oggi che il mondo va a rotoli, perché l’ONU non sa che fare; tanto meno l’Unione europea. Come se quegli strumenti, messi a disposizione degli Stati per...
leggi tuttoL’esaurimento della NATO?
Dopo la Grande guerra di un secolo fa, Oswald Spengler lamentò il “tramonto dell’Occidente”. Paul Valéry si limitò a dire che “la nostra civiltà ormai sa di essere mortale”.A Davos,...
leggi tuttoL’inutile folgore
Il mondo si dimostra ben più complicato di quanto Trump, nel suo continuo logorroico vaniloquio, vorrebbe farlo diventare. L’ostentato ritorno dello hard power si dimostra non soltanto poco determinante, ma persino insufficiente...
leggi tuttoIl cappellaio matto
Compromessa, si deve presumere, è l’auto-candidatura al Premio Nobel per la Pace. Problematico, per i suoi alleati e i suoi stessi antagonisti, è diventato prendere le misure di un’America ritrattasi...
leggi tuttoAnno nuovo?
Nell’anno che verrà, ci trascineremo le scorie di quello inutilmente trascorso. In Ucraina come in Palestina, la diplomazia, o quel che ne resta, si è infatti dimostrata inconcludente, per il...
leggi tuttoQuo vadis, Farnesina?
L’ennesima riforma del Ministero degli Esteri è passata sotto silenzio stampa. Un’operazione all’apparenza formale, cosmetica, con la modifica delle denominazioni e l’eterogeneo accorpamento delle materie nella sua organizzazione interna, ma...
leggi tuttoLONG READ: Una vittoria a tavolino?
La Strategia di sicurezza tracciata da Trump rinnega l’assetto internazionale che Washington ha costruito e sorretto in questo dopoguerra. Pur non trattandosi di un documento programmatico, bensì di un manifesto...
leggi tuttoIl costruttore di ponti
La prima visita all’estero di Papa Leone XIV, occasionata dalla commemorazione del Concilio di Nicea, si è svolta nella terra che fu di Paolo. Una regione che, dal Medioriente all’Ucraina,...
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