Un’Europa in movimento
Sempre difficile è stato spiegare l’Italia all’estero; più che ingrato, il compito sta diventando imbarazzante. Specie nel momento in cui l’Europa sta rimettendosi in movimento. Che il rapporto con la Germania sia indispensabile, non è una novità. Ma che la nostra Primo Ministro, incensata in coro dai mezzi di informazione,...
Leggi tuttoÈ scomparso questa notte il filosofo Dario Antiseri
Il suo ultimo lavoro pubblicato da Rubbettino si intitola “I...
leggi tuttoLa fine della Storia?
Si va dicendo oggi che il mondo va a rotoli, perché l’ONU non sa che fare; tanto meno l’Unione europea. Come se quegli strumenti, messi a disposizione degli Stati per...
leggi tuttoL’esaurimento della NATO?
Dopo la Grande guerra di un secolo fa, Oswald Spengler lamentò il “tramonto dell’Occidente”. Paul Valéry si limitò a dire che “la nostra civiltà ormai sa di essere mortale”.A Davos,...
leggi tuttoL’inutile folgore
Il mondo si dimostra ben più complicato di quanto Trump, nel suo continuo logorroico vaniloquio, vorrebbe farlo diventare. L’ostentato ritorno dello hard power si dimostra non soltanto poco determinante, ma persino insufficiente...
leggi tuttoIl cappellaio matto
Compromessa, si deve presumere, è l’auto-candidatura al Premio Nobel per la Pace. Problematico, per i suoi alleati e i suoi stessi antagonisti, è diventato prendere le misure di un’America ritrattasi...
leggi tuttoAnno nuovo?
Nell’anno che verrà, ci trascineremo le scorie di quello inutilmente trascorso. In Ucraina come in Palestina, la diplomazia, o quel che ne resta, si è infatti dimostrata inconcludente, per il...
leggi tuttoQuo vadis, Farnesina?
L’ennesima riforma del Ministero degli Esteri è passata sotto silenzio stampa. Un’operazione all’apparenza formale, cosmetica, con la modifica delle denominazioni e l’eterogeneo accorpamento delle materie nella sua organizzazione interna, ma...
leggi tuttoLONG READ: Una vittoria a tavolino?
La Strategia di sicurezza tracciata da Trump rinnega l’assetto internazionale che Washington ha costruito e sorretto in questo dopoguerra. Pur non trattandosi di un documento programmatico, bensì di un manifesto...
leggi tuttoIl costruttore di ponti
La prima visita all’estero di Papa Leone XIV, occasionata dalla commemorazione del Concilio di Nicea, si è svolta nella terra che fu di Paolo. Una regione che, dal Medioriente all’Ucraina,...
leggi tuttoRes inter alios acta!
Sempre più chiaramente, il Presidente americano si bea della presunzione di stampo imperiale di poter/dover dettar legge. Lasciandone però sempre l’attuazione ai vassalli, da punire o abbandonare al loro destino....
leggi tuttoLa prova del nove.
Ancora una volta, l’ineffabile portavoce del Ministro degli esteri russo Lavrov si è indignato con l’Italia. Questa volta, per la mancata pubblicazione dell’intervista (scritta) che il suo capo aveva concesso...
leggi tuttoMiscellanea americana
Le notizie si accavallano ormai senza che ne emerga alcuna sottostante logica o insegnamento. L’elezione a New York di un giovane immigrato di origine indiano e musulmano, dichiaratamente intenzionato ad...
leggi tuttoDalla geometria all’algebra
Da geometriche quali erano diventate durante la Guerra fredda, le equazioni internazionali sono diventate algebriche, fitte di incognite e variabili. Difficili da districare, impostate come sono senza una strategia chiaramente...
leggi tuttoLa strategia degli affari
Sistemata, a suo dire, la questione mediorientale, Trump rivolge l’attenzione all’altro intrattabile problema, quello ucraino. Accettando un incontro Putin senza che ne sia stata fissata l’agenda, per di più nel...
leggi tuttoNobel?
Aggrappati all’estremo filo di speranza, abbiamo accolto il rilascio degli ultimi ostaggi come un indizio della fine del tunnel. La necessaria premessa, non ancora l’innesco dell’indispensabile sistemazione regionale che, come...
leggi tuttoFlottiglie
Come in Ucraina, la comunità internazionale assiste da anni, attonita, alla tragedia palestinese. Non però nella rassegnazione, come in Ucraina, bensì nella generale indignazione. Che vibrate manifestazioni nelle piazze occidentali...
leggi tuttoGenocidio
“L’ora del crimine non suona contemporaneamente per tutti i popoli. È così che si spiega il permanere della Storia”, diceva Emil Cioran al cospetto delle devastazioni del secolo scorso. In...
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