La politica delle cannoniere e l’Italia
La politica delle cannoniere ha costellato l’espansione dell’America nel mondo. Dai tempi del bombardamento di Tripoli disposto nel 1804 dal Presidente Jefferson per liberare il Mediterraneo dalle scorribande dei pirati (un’impresa che risuona ancora oggi nell’inno dei Marines), e dell’Ammiraglio Perry che nel 1853 costrinse il Giappone ad aprirsi al...
Leggi tuttoREPETITA
La decapitazione dell’intero vertice della dirigenza iraniana, scopo dichiarato dell’intervento...
leggi tuttoLa diplomazia, quando?
Si va dicendo, rassegnati, che il diritto internazionale non esiste più. Confondendo causa e conseguenze. Il fatto è piuttosto che la diplomazia, unico strumento in grado di rimetterlo in sesto,...
leggi tuttoE ora?
Riflessioni alla rinfusa, miste al sollievo per la punizione finalmente inferta ad un regime orrendamente sanguinario, sostenitore del terrorismo regionale, lesivo della nobile tradizione millenaria del suo popolo: – addio...
leggi tuttoUn consiglio per la pace
Il ‘Board of peace’ inventato da Trump avrebbe il compito di dedicarsi soltanto a Gaza, non dell’insieme della situazione israelo-palestinese, tanto meno delle altre situazioni di crisi. Ma risponde palesemente...
leggi tuttoUn’Europa in movimento
Sempre difficile è stato spiegare l’Italia all’estero; più che ingrato, il compito sta diventando imbarazzante. Specie nel momento in cui l’Europa sta rimettendosi in movimento. Che il rapporto con la...
leggi tuttoLo spirito olimpico…
Si direbbe che stia scomparendo non soltanto l’ordine mondiale come l’abbiamo conosciuto, ma la stessa nostra consapevolezza di come dovrebbe tornare ad essere. Indifferenti come siamo diventati al nostro destino,...
leggi tuttoLa fine della Storia?
Si va dicendo oggi che il mondo va a rotoli, perché l’ONU non sa che fare; tanto meno l’Unione europea. Come se quegli strumenti, messi a disposizione degli Stati per...
leggi tuttoL’esaurimento della NATO?
Dopo la Grande guerra di un secolo fa, Oswald Spengler lamentò il “tramonto dell’Occidente”. Paul Valéry si limitò a dire che “la nostra civiltà ormai sa di essere mortale”.A Davos,...
leggi tuttoL’inutile folgore
Il mondo si dimostra ben più complicato di quanto Trump, nel suo continuo logorroico vaniloquio, vorrebbe farlo diventare. L’ostentato ritorno dello hard power si dimostra non soltanto poco determinante, ma persino insufficiente...
leggi tuttoIl cappellaio matto
Compromessa, si deve presumere, è l’auto-candidatura al Premio Nobel per la Pace. Problematico, per i suoi alleati e i suoi stessi antagonisti, è diventato prendere le misure di un’America ritrattasi...
leggi tuttoAnno nuovo?
Nell’anno che verrà, ci trascineremo le scorie di quello inutilmente trascorso. In Ucraina come in Palestina, la diplomazia, o quel che ne resta, si è infatti dimostrata inconcludente, per il...
leggi tuttoQuo vadis, Farnesina?
L’ennesima riforma del Ministero degli Esteri è passata sotto silenzio stampa. Un’operazione all’apparenza formale, cosmetica, con la modifica delle denominazioni e l’eterogeneo accorpamento delle materie nella sua organizzazione interna, ma...
leggi tuttoLONG READ: Una vittoria a tavolino?
La Strategia di sicurezza tracciata da Trump rinnega l’assetto internazionale che Washington ha costruito e sorretto in questo dopoguerra. Pur non trattandosi di un documento programmatico, bensì di un manifesto...
leggi tuttoIl costruttore di ponti
La prima visita all’estero di Papa Leone XIV, occasionata dalla commemorazione del Concilio di Nicea, si è svolta nella terra che fu di Paolo. Una regione che, dal Medioriente all’Ucraina,...
leggi tuttoRes inter alios acta!
Sempre più chiaramente, il Presidente americano si bea della presunzione di stampo imperiale di poter/dover dettar legge. Lasciandone però sempre l’attuazione ai vassalli, da punire o abbandonare al loro destino....
leggi tuttoLa prova del nove.
Ancora una volta, l’ineffabile portavoce del Ministro degli esteri russo Lavrov si è indignato con l’Italia. Questa volta, per la mancata pubblicazione dell’intervista (scritta) che il suo capo aveva concesso...
leggi tuttoMiscellanea americana
Le notizie si accavallano ormai senza che ne emerga alcuna sottostante logica o insegnamento. L’elezione a New York di un giovane immigrato di origine indiano e musulmano, dichiaratamente intenzionato ad...
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