• Il ‘cubo Rubik’ europeo

    Le designazioni ai posti apicali dell’Unione europea hanno smentito chi dava per tramontato l’asse franco-tedesco. Si dovrebbe semmai dire che l’Europa è tornata ai suoi blocchi di partenza originari, a Sei. Con Francia e Germania che occupano le posizioni di maggior peso, il Belgio in...
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  • Multi-polarismo o multi-lateralismo?

    Mentre ostinatamente Trump fa la faccia feroce con l’Iran, impantanandosi in un Medioriente che contribuisce a complicare, il cinese Xi va a Pyongyang per calibrare i termini della sua solidarietà con l’altro aspirante detentore di una capacità nucleare. Due approcci bilaterali, con intenti diversi, in...
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  • Nella terra di nessuno!

    Una patetica parodia è stata appena inscenata di quello che è stato il tradizionale doppio binario sul quale l’Italia ha viaggiato dall’immediato dopoguerra. Quello consistente nel ricorso alla stampella americana ogni qualvolta quella europea si dimostrava cedevole. Il viaggio del nostro Ministro dell’Interno a Washington,...
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  • I fondamentali

    Quel che resta dell’Occidente si è riunito sulle due rive della Manica, per commemorare lo sbarco in Normandia. Putin, questa volta assente, ha scelto di contrapporvi, a San Pietroburgo, un ‘patto strategico’ con Xi; una esternazione teatrale, gratuita, espressione dell’attuale disorientamento della Russia. L’Europa, dal...
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  • Mala-parte.

    “ Si stava così bene in Italia quando l’Europa era lontana mille miglia … con la nostra storia fatta in casa, ad uso degli Italiani”, scriveva Malaparte nel suo ‘Arcitaliano’ nel 1928. Altra Italia, si dirà. Immarcescibile Italia, si dovrebbe invece ritenere, a sentire un...
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  • La Russia è vicina?

    Anche se la nuova Commissione europea non si insedierà che a fine anno, le grandi manovre per la selezione del nuovo Presidente sono già iniziate. Dovrà trattarsi, si spera, di una persona non soltanto competente, e cioè già adusa ali meccanismi interni di Bruxelles, ma...
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  • L’araba fenice e l’Italia

    All’Europa, che in questo dopoguerra li ha protetti e forgiati, gli Stati membri, non si sa bene se senescenti o adolescenti (probabilmente ambedue), hanno pigramente imputato le loro esitazioni, i loro ritardi, rispetto a un mondo in accelerata trasformazione. Istruttivo è pertanto che, contrariamente ai...
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  • La terra di nessuno?

    Il cammino dell’unificazione europea è progredito a singhiozzo, non per una propria intrinseca energia, bensì sempre per le sollecitazioni provenienti da traumi esterni. La guerra a Suez nel ‘56, la ‘primavera di Praga’ del ’68, la guerra mediorientale corredata da crisi petrolifera del ’73, la...
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  • Gli assenti hanno sempre torto

    Dove si è rintanato il Ministro degli Esteri? Che, in campagna elettorale dal momento della formazione di un governo palesemente schizofrenico, i nostri Vice-ministri si arroghino il diritto di esprimersi al difuori delle loro competenze istituzionali è già un elemento di distorsione dell’immagine che presentiamo...
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  • Intenzioni e risultati

    Tornato dopo quattro mesi dii ‘sabbatico’ all’estero, scopro che in patria non è cambiato nulla, se non in peggio. Specie in politica estera, settore da noi da sempre alquanto confuso e precario. Ma, prima di riprendere le mie solite geremiadi, ammesso che interessino qualcuno, vorrei...
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