• L’Occidente: Requiem o resurrezione?

    L’annuale conferenza sulla sicurezza, in corso a Monaco, è stata intitolata alla “assenza di occidente” (‘Westlessness’), nella rievocazione del suo tramonto profetizzata un secolo fa da Spengler. Un secolo in cui il liberalismo internazionale si è più volte ostinatamente riproposto, come un serpente di mare,...
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  • La separazione consensuale

    Il tormentone britannico si è concluso. Non il rapporto fra due coniugi, anche se dovranno ancora trovare un accordo post-matrimoniale. Nulla di traumatico in sé, in società, nazionali e internazionali, ormai assuefatte a trascurare ogni rigore formale. Se la forma conferisce dignità, quel che al...
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  • L’elefante nel suk

    Nelle sabbie mobili del Medioriente, il Presidente americano procede imperterrito, schierandosi smaccatamente con Israele, contando sulla connivenza con l’Arabia saudita, con la quale si è schierato in opposizione all’Iran, e sul sopravvenuto disinteresse del mondo arabo per la causa palestinese, che ritiene di poter comperare...
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  • Un’Italia ‘immortale’

    A differenza dell’Italia, la Francia, sorella latina, si è nei secoli intestardita nell’impresa di Sisifo di fare le cose in grande. Presentandosi audacemente come cardine della Storia d’Europa, nell’affermazione di una ‘grandeur’ nazionale che noi, con una punta di invidia, trattiamo con ironia. Confrontandosi militarmente,...
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  • La riesumazione dell’ONU?

    La riunione di Berlino non ha dissipato la preoccupazione che la Libia rimanga una ‘res nullius,’ che la sua antica divisione, mai risolta, ne faccia una terra di conquista, preda dei più intraprendenti, piuttosto che, come dovrebbe essere, il laboratorio dell’auspicabile ritrovata convergenza della comunità...
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  • L’imbroglio libico

    Più che evidente, dopo l’implosione della leadership di Gheddafi, avrebbe dovuto essere quanto la questione libica non si sarebbe potuta risolvere lasciando a quelle varie fazioni, fra le quali lo ‘scatolone di sabbia’ è sempre stato diviso, il compito di trovare un compromesso. Da tempi...
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  • L’inverosimile guerra americano-iraniana!

    Se il giorno si vede dal mattino, il nuovo anno inizia purtroppo sotto pessimi auspici. Per l’impulsività di un Presidente americano il cui comportamento autocratico, scevro da un qualsiasi progetto strategico, oltre a destabilizzare i precari equilibri regionali, sconvolge i principi fondanti del sistema internazionale...
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  • Anno nuovo, vita nuova?

    La tradizione vorrebbe che il Capodanno fosse l’occasione per formulare nuovi, migliori, propositi, voltando pagina. L’anno appena trascorso, conclusosi con la Brexit e l’’impeachment’ di Trump, è stato quello dei populismi, dei sovranismi, ma anche delle manifestazioni di massa, da Hong Kong, a Beirut e...
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  • Dalle stelle alle stalle?

    L’anno si conclude con una ‘Brexit’ e un ‘impeachment’, in modo alquanto confuso, su di un palcoscenico sempre più affollato, ma apparentemente privo di una qualche condivisa sceneggiatura o superiore regia. Il contratto sociale, a livello tanto nazionale quanto internazionale, si va disgregando. Dall’utopia di...
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  • Incorreggibili

    Nei rapporti interpersonali così come in politica, lo diceva anche Pirandello, ‘esse est percipi’. Nel suo ‘Storia della diplomazia’ del 1963, Harold Nicolson dell’Italia scriveva: “Scopo della sua diplomazia è l’acquisizione sul terreno diplomatico di un’importanza maggiore di quella che può esserle assicurata dalla sua...
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