• Il fischio della locomotiva

    Per l’ennesima volta, la Francia è riuscita a convincere la Germania a dichiararsi disponibile a rimettere in moto la locomotiva europea. Era già successo un anno fa ad Aquisgrana, ad oltre cinquant’anni dal Trattato dell’Eliseo fra De Gaulle e Adenauer. Gettandosi alle spalle la visione...
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  • La fine dei ‘melting pot’?

    Terrorismo, migrazioni incontrollate, e ora la pandemia sono i sintomi più evidenti di un sistema internazionale andato fuori controllo. Un sistema che si è finalmente liberalizzato, persino democratizzato, ma che, come ogni democrazia liberale, , va resa partecipativa, disciplinata e gestita, nel sollecitare il contributo...
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  • Il ritorno al futuro, in Europa

    Non sorprende, purtroppo, che, in Italia, la Giornata dell’Europa sia stata commemorata in sordina. Abbiamo altro di cui preoccuparci, attribuendone la responsabilità, appunto, all’Europa. Ci siamo invece ricordati, forse a contrasto, del Piano Marshall. Come se, per una nave che sta perdendo gli ormeggi con...
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  • IL VUOTO

    All’amico Tocqueville, nel fissare le fondamenta del nascente liberalismo, John Stewart Mill osservò: “tenete molto più di me al passato, soprattutto per il suo lato religioso”. Non diversamente oggi, l’ultracentenario Edgar Morin constata che “la secolarizzazione ha significato non soltanto emancipazione dai valori religiosi, ma...
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  • La ‘fase due’?

    Sulle ripercussioni esistenziali del ‘coronavirus’ non c’è molto da dire che non sia già stato ampiamente detto. Rimane da chiedersi se, superata questa tremenda prova, potremo confidare che, diversamente da quel che accadde nel 1919, nel 1945, nel 1989, l’ordine naturale delle cose torni finalmente...
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  • Il giorno dopo

    Mentre l’Europa tarda a dotarsi di una politica unitaria in materia di ‘coronavirus’, in Italia si è aperto un dibattito sui rischi che il decisionismo adottato dal Governo possa condurre all’esautoramento dell’ortodossia parlamentare. Un Parlamento che, nel momento del maggior bisogno, ha dimostrato la propria...
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  • Il virus europessimista

    “Niente di quel che accade accade invano: nella storia seguente immane il precedente”, scriveva Croce nel 1934. La Storia continuerà inesorabilmente ad essere condizionata dalla ‘servitù volontaria’ di La Boétie e dallo ‘stato di eccezione’ di Carl Schmitt. In effetti, quel che sta accadendo lascia...
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  • La ‘diplomazia militare’

    I rapporti internazionali, alquanto contorti, dovrebbero assimilare anch’essi la lezione del diffondersi del ‘coronavirus’. Dimostrando se non altro l’inutilità di ogni politica ‘sovranista’, difensiva o assertiva che sia, ed i cortocircuiti che si producono fra cause e conseguenze di ogni accadimento. Obnubilandone la comprensione e...
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  • Il coronavirus come metafora

    L’epidemia (pandemia?) di quest’anno verrà riassorbita, prima o poi. Più difficile da riassorbire, ma altrettanto misteriosa, appare invece la moltiplicazione di avvenimenti contraddittori, irrazionali, ad opera dei maggiori protagonisti della vita internazionale. Una Cina sovraesposta, vulnerata dall’ennesima sua esportazione di sue patologie; una Russia, l’altro...
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  • Caro amico, ti scrivo

    Caro collega, amico, straniero, mi chiedi, per l’ennesima volta, di aiutarti a comprendere quel che accade nel labirinto italiano. In quella commedia dell’arte che, da sempre, caratterizza l’andamento della nostra politica interna. Con le ripercussioni che ne conseguono sui nostri rapporti europei e transatlantici. Capirai...
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