• Olimpiade dei meriti e dei peccati

    Quando si spiegano le vele al trasformismo ci vuole poco a passare dal “mai metteremo un soldo per l’Olimpiade invernale” all’evviva abbiamo vinto, salvo poi approdare velocemente alla diffidenza per l’eccesso di entusiasmo, passando per uno scettico “e che sarà mai?”, per ripararsi nella baia...
    Leggi questo articolo →


  • Csm, lo sconcio e l’uscita

    Le novità sono due: la prima, più rilevante, che una procura della Repubblica ha aperto un’indagine su quel che succede al Consiglio superiore della magistratura, allorquando si dedica alle nomine; la seconda che di nomine ne hanno fatto molte, perché il governo (Renzi) decise di...
    Leggi questo articolo →


  • Galletti senza idee

    Non è questione di forma, ma di sostanza. La ragione per cui il Partito democratico e Forza Italia si dilaniano, in modo diverso, non attiene (solo) a questioni infantil-personali, ma all’assenza di linea politica alternativa al governo. Serve a poco sapere se si possono tenere...
    Leggi questo articolo →


  • Brexit docet

    Quel che succede nel Regno Unito (UK) è istruttivo. Cittadini e forze politiche del mondo democratico farebbero bene a rifletterci attentamente. Non mi riferisco solo al merito della questione, alla convenienza o meno di uscire dall’Unione europea, che è faccenda certamente importante, ma non la...
    Leggi questo articolo →


  • Conte & Juncker

    Le chiacchiere contano. E hanno già fortemente indebolito l’Italia. Si deve fare attenzione più alle parole di Conte che a quelle di Juncker. Il guaio è che alle parole del primo il peso viene tolto a Roma, non a Bruxelles. La procedura d’infrazione la si...
    Leggi questo articolo →


  • Allarmi a vuoto

    Gli allarmi si moltiplicano. Moody’s ha messo in campo anche il declassamento annunciato, che, più o meno, significa: non costringeteci a farlo. Si rendono tutti conto di quanto sarebbe maledettamente complicato tirare fuori dal burrone una macchina industriale potente come quella italiana, sbilanciata da un...
    Leggi questo articolo →


  • Conte non conta

    Conte non conta, ma ha provato a dare un futuro a lo cunto suo. La surreale conferenza stampa di ieri, l’improponibile appello di uno sconosciuto al popolo, affinché prema su quelli che ha votato, spinge a leggere la vicenda alla luce degli assai sottili spessori...
    Leggi questo articolo →


  • La lettera rubata

    Si può cadere nella tentazione di leggere come solo grottesca la faccenda della lettera rubata e resa pubblica in bozza. Un caos a cavallo fra il comico e il drammatico. Ma sarebbe un errore, perché questa roba è stata costruita ad arte. E per capirlo...
    Leggi questo articolo →


  • Scritto prudente e orale temerario

    La risposta del governo italiano, ai rilievi mossi dalla Commissione europea sull’innegabile disallineamento dei conti 2018, ove si prevedeva una diminuzione del debito pubblico e s’è dovuto contabilizzare un aumento, lascia da parte l’abracadabra e imbocca un più realistico: è vero, ma rimedieremo. Ovvero l’esatto...
    Leggi questo articolo →


  • La lettera e l’abracadabra

    La lettera era scontata, la risposta sarà interessante. Era scontata perché il rilievo fatto è vero ed evidente: si era assicurato che il debito pubblico sarebbe sceso e invece è salito, passando dal 131.4% del 2017 al 132.2 del 2018. Ed era scontata perché anziché...
    Leggi questo articolo →