• Brexit docet

    Quel che succede nel Regno Unito (UK) è istruttivo. Cittadini e forze politiche del mondo democratico farebbero bene a rifletterci attentamente. Non mi riferisco solo al merito della questione, alla convenienza o meno di uscire dall’Unione europea, che è faccenda certamente importante, ma non la...
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  • Conte & Juncker

    Le chiacchiere contano. E hanno già fortemente indebolito l’Italia. Si deve fare attenzione più alle parole di Conte che a quelle di Juncker. Il guaio è che alle parole del primo il peso viene tolto a Roma, non a Bruxelles. La procedura d’infrazione la si...
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  • Allarmi a vuoto

    Gli allarmi si moltiplicano. Moody’s ha messo in campo anche il declassamento annunciato, che, più o meno, significa: non costringeteci a farlo. Si rendono tutti conto di quanto sarebbe maledettamente complicato tirare fuori dal burrone una macchina industriale potente come quella italiana, sbilanciata da un...
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  • Conte non conta

    Conte non conta, ma ha provato a dare un futuro a lo cunto suo. La surreale conferenza stampa di ieri, l’improponibile appello di uno sconosciuto al popolo, affinché prema su quelli che ha votato, spinge a leggere la vicenda alla luce degli assai sottili spessori...
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  • La lettera rubata

    Si può cadere nella tentazione di leggere come solo grottesca la faccenda della lettera rubata e resa pubblica in bozza. Un caos a cavallo fra il comico e il drammatico. Ma sarebbe un errore, perché questa roba è stata costruita ad arte. E per capirlo...
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  • Scritto prudente e orale temerario

    La risposta del governo italiano, ai rilievi mossi dalla Commissione europea sull’innegabile disallineamento dei conti 2018, ove si prevedeva una diminuzione del debito pubblico e s’è dovuto contabilizzare un aumento, lascia da parte l’abracadabra e imbocca un più realistico: è vero, ma rimedieremo. Ovvero l’esatto...
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  • La lettera e l’abracadabra

    La lettera era scontata, la risposta sarà interessante. Era scontata perché il rilievo fatto è vero ed evidente: si era assicurato che il debito pubblico sarebbe sceso e invece è salito, passando dal 131.4% del 2017 al 132.2 del 2018. Ed era scontata perché anziché...
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  • Il prossimo Parlamento europeo

    Nel prossimo Parlamento europeo siederà una disomogenea, contraddittoria e agguerrita minoranza. Si tratta di anti europeisti che, mano a mano, si sono trasformati in diversamente europeisti. Prima non volevano l’Unione e l’euro, ora li vogliono diversi. Imprecisati. Nel profondo sono nazionalisti che indossano i panni...
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  • Intolleranza e aggressività

    “Affiorano rumorosamente atteggiamenti di intolleranza, di aggressività e di chiusura (…), sembrano attenuate le remore che prima ne frenavano la manifestazione”. Sono parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Meritano d’essere meditate, non passando velocemente oltre. Gli italiani non sono tutti e sempre brava gente....
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  • Procure da sbarco

    Può una procura della Repubblica, o anche solo un procuratore, dare indirizzi e prendere decisioni relativamente alla politica dell’immigrazione? Formulata così, la domanda presuppone una risposta negativa. Può un procuratore lasciar correre eventuali reati, solo perché commessi nell’intento di affrontare i problemi posti dall’immigrazione? Anche...
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