• Azionista perdente

    Non è tempo di Iri, ma dobbiamo difendere la nostra industria facendo entrare lo stato come azionista di minoranza e temporaneo. Chiaro e netto, il pensiero di Romano Prodi. Una testa pensante, a differenza di tante bocche parlanti. Non di meno quella è una ricetta...
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  • Scuola obbligatoria e ignoranza facoltativa

    Grazie all’accordo notturno le scuole saranno un albergo diurno, le tenebre della mediazione porteranno al diffondersi di altra impreparazione. Si fa ancora una pernacchia alla Costituzione e a quei cittadini che ancora s’ostinano a credere nel diritto, ma vuoi mettere la soddisfazione di vedere le...
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  • Obbligati a crescere

    Abbiamo iniziato l’anno sapendo di avere un debito pubblico troppo alto e di essere in una situazione critica. Per il debito, certo, ma anche perché eravamo il solo Paese europeo a non avere ancora recuperato le posizioni del 2008, prima della doppia crisi che ci...
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  • Rilanciando l’accudimento

    Il punto di partenza dell’ultimo decreto è il fallimento del suo genitore, quello denominato “cura” e che non è stata neanche palliativa. Con quello si sarebbe dovuta portare l’enorme liquidità messa a disposizione dalla Banca centrale europea alla destinazione di produttori e lavoratori. Non ha...
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  • Aprire all’aperto

    Uno dei settori più colpiti dalle conseguenze dell’epidemia è il turismo, per noi molto importante. È animato da filiere assai lunghe, composte da soggetti talora molto piccoli: si va dal chiosco al ristorante; dallo stabilimento balneare agli impianti di risalita; dai taxi agli aerei; dalla...
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  • Fare non predicare

    Nulla di stupefacente, nelle previsioni economiche della Commissione europea. Lo sapevamo già. Nulla di confortante, però. Che il debito esplodesse era nelle cose. Quello dell’euroarea romperà il muro del 100%, andando oltre. Noi ce la siamo lasciata dietro da anni, quella soglia. Quei debiti, inutile...
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  • Dopoguerra e dopovirus

    Si fa ricorrentemente il paragone con la guerra. Si dice che, ora come allora, si deve essere capaci di ripartire. Ogni anno, in occasione dell’anniversario della Liberazione, si lanciano appelli all’unità e si constata la disunità, quest’anno, appunto, s’è aggiunto il parallelo della necessaria riscossa....
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  • Declassamento isolato ma significativo

    Fitch ha declassato il debito italiano. Un giudizio pesante, ma isolato. Per Fitch siamo a un gradino dalla spazzatura, ma con previsione stabile. Ovvero di restarci. Per le altre due agenzie siamo a due gradini, ma con previsione negativa. Ovvero di scendere. Non ci sono...
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  • Credito e porcheria

    Occhio a quel che può succedere in banca, perché a credere d’essere furbi c’è il rischio di far la fine dei fessi. Sostituire il credito vecchio con quello nuovo, a tassi più bassi e garantito dallo Stato sarebbe una porcheria. C’è sempre un nesso fra...
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  • Dopo il virus il caos

    Siamo i primi ad avere chiuso, in Europa e in questa parte del mondo, rischiamo d’essere gli ultimi ad aprire. All’inizio per colpa del virus, poi del caos. Le chiusure sono state la reazione ad una aggressione di cui non conoscevamo niente. Il solo modo...
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