• “Tipicamente medievale”

    Capita, leggendo le gazzette (soprattutto locali) o seguendo i telegiornali (soprattutto regionali), di ascoltare l’espressione “tipicamente medievale”. Degni di tale appellativo possono essere costumi, musiche, cortei di sbandieratori, palii, rappresentazioni religiose, tradizioni popolari, molto spesso evocati per rivendicare eredità e identità culturali tuttora presenti. Si...
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  • Napolitano e la scuola: ancora una “predica inutile”?

    C’è da sperare che le parole del presidente della Repubblica in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico non risultino, alla fine, come le “prediche inutili” del suo lontano predecessore Luigi Einaudi. Tralasciando la considerazione, persino ovvia, che la scuola rappresenta «uno dei pilastri e degli...
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  • Se la filosofia conduce al delitto

    Per fortuna che Kant ha dedicato uno dei suoi fondamentali scritti politici alla “pace perpetua”, sebbene riferita al confronto tra Stati, perché, altrimenti, se avesse impiegato il proprio tempo con qualche giustificazione o legittimazione della guerra c’è da presumere che la discussione tra due ventenni...
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  • Per la scuola che inizia il catalogo è questo

    Sono giorni, questi, in cui i giornali pubblicano abbecedari, “alfabeti”, compendiosi baedeker, consigli per le mamme e per i figli, ciascuno con le proprie ricette o cataloghi buoni per l’inizio dell’anno scolastico. L’elenco dei problemi è noto, a cominciare con la “A” di A.T.A. (personale)...
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  • “La nostra patria sarà sempre un testo” (ma a scuola non è proprio così)

    Non ha suscitato l’ampio dibattito culturale che sarebbe stato lecito attendersi la proposta del Ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, formulata in un’intervista estiva al “Messaggero”, di sostituire il fardello dei compiti per le vacanze con la lettura più libera di libri: «Diciamo che su questo...
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  • Storie di reliquie, tra sacro e “profano”

    Culto dei santi e presenza delle reliquie sono fenomeni che, quasi sempre, si implicano reciprocamente, mediante un “gioco” di corrispondenze e legami che fanno del corpo del santo (intero o in frammenti) l’oggetto di una devozione visibile e tangibile, vissuta non solo spiritualmente, bensì nel presente...
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  • Talete, la serva tracia e l’inutilità della filosofia

    Piccoli dibattiti estivi sull’utilità della filosofia svelano, in realtà, un retroterra più ampio, di discorsi della domenica e di conversazioni a tavola (Signora mia – direbbe Arbasino – che noia la filosofia), ma anche di interrogativi più lontani e persino remoti. A quelli minimamente colti,...
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  • La favola delle api (e il disastro del territorio)

    Tempo d’estate e, puntualmente, riappare la “notizia” che il patrimonio naturale italiano è  degradato e pure in pericolo: il 42 per cento delle coste basse è in erosione; i boschi, salvo che non intervengano provvidenziali temporali, bruciano; il territorio è funestato da alluvioni e frane....
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  • Pagare per pregare

    In estate accade anche questo, che si vada a visitare la cattedrale di Gerace in provincia di Reggio Calabria e che si debbano pagare 2 euro per poterci entrare. Accade pure che a Venezia si discuta se sia opportuno far pagare un ticket d’ingresso per...
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  • Roma senza papa

    In una Roma afosa, “impigrita, svuotata, con un che di depresso”, nella quale colpisce “la stratificazione verticale” degli odori (“asfalto molle, vecchia polvere e soffritto recente”), Don Walter, un sacerdote svizzero autore del trattato Difesa dell’Iperdulia, sta aspettando l’udienza del papa fissata per un sabato...
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