• Confessioni di un lettore spaesato

    Le classifiche annuali dei libri più venduti sembrano fatte apposta per disorientare alcune tipologie di lettori o, meglio, forse bisognerebbe semplicemente dire alcuni lettori, senza incasellarli in categorie e tipi, comodi per le statistiche (i lettori forti, quelli deboli, quelli da ombrellone, quelli da scompartimento...
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  • I due San Giuseppe di Piacenza, il silenzio e la noia

    Oltrepassare il segno, spararla ogni volta più grossa, épater, sempre e comunque, le bourgeois sembra essere una delle caratteristiche distintive di un’epoca che è, forse, persino immemore del proprio recente passato. Un passato in cui, si potrebbe pensare (evidentemente sbagliando), si è visto talmente di...
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  • La battaglia del presepe

    Puntuale, come ogni anno a dicembre, esplode la battaglia del presepe, inevitabile e con la stessa cronometrica puntualità dei servizi meteo-televisivi sul caldo in estate e sul freddo in inverno. Accade, infatti, a ogni approssimarsi del Natale che qualcuno (non conta chi, c’è sempre qualche...
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  • Di alluvioni e principi (e della necessità di costruire argini)

    “E non mi è incognito come molti hanno avuto et hanno opinione che le cose del mondo sieno in modo governate dalla fortuna e da Dio, che li uomini con la prudenzia loro non possino correggerle, anzi non vi abbino remedio alcuno; e per questo,...
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  • Transumanti e trasformisti

    Qualche giorno fa Filippo Veltri, sul “Quotidiano del Sud”, si è intrattenuto, in un breve “corpo a corpo”, con quella particolare specie della fauna politica costituita dai transumanti: esperti in migrazioni da un partito e da un gruppo all’altro, soprattutto in prossimità delle elezioni, nomadi...
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  • Un Paese senza

    A preoccupare di più sono i giovani, senza lavoro e, di conseguenza, senza futuro. Due “senza” che ne comportano altri: senza famiglia, senza denaro e senza figli. Anche i luoghi hanno i loro “senza” (si vedano, per esempio, i lavori di Vito Teti, Franco Arminio...
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  • È sempre tempo di esami

    All’inizio del nuovo anno scolastico sarebbe stato lecito attendersi qualche discussione di più stringente attualità, non ultimo un bel dibattito sul cosa fare (di immediato e non nella logica dello spero, promitto e iuro caro ai liceali di ogni generazione) per avere tutti i docenti...
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  • La buona scuola

    Molto più del recente rapporto del governo “La buona scuola”, un imprescindibile punto di partenza per discutere di riforme scolastiche sono i due dati, a cura dell’associazione Openpolis, che l’Espresso oggi in edicola pubblica nella rubrica “Riservato”. Su 27 paesi dell’Unione Europea l’Italia si colloca...
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  • La questione settentrionale scolastica

    Come in molte altre circostanze, la cosa si può osservare da almeno due punti di vista. “Visto da destra” e “Visto da sinistra” era una delle formule ricorrenti che alcuni giornali, cosiddetti “cerchiobottisti”, adoperavano per fornire ai propri lettori due sguardi divergenti su un medesimo...
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  • Quello sbagliato

    Ogni tanto bisognerebbe evitare di indulgere a qualche sottovalutazione di troppo, a considerare le parole come poco pesanti o innocue. Resistere alle volgarità, alle battute pseudo-salaci, alle molte voci dal sen sfuggite e presto dimenticate. Le parole sono pietre e le pietre pesano e fanno...
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