• “Discorsi figurati”

    Dice Chiara Saraceno in un lucido articolo su “Repubblica” (1 agosto 2016) che nell’ennesima aggressione verbale da parte di una leghista alla Presidente della Camera Boldrini “non si tratta affatto di discorsi figurati, bensì di auspici, desideri, fantasie molto dettagliate, ove il suo essere donna...
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  • Gli esami non finiscono mai

    Sembriamo essere condannati a una cultura della glossa permanente e dell’infinito commento. Le cose accadono e, su questo accadere, poi si innalza una “nuvola” interminabile che è quella delle parole, delle postille, delle lettere ai giornali, oggi anche dei blog, dei post sui social network...
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  • Daniele Del Giudice, anima ed esattezza

    Non sapevo della malattia di Daniele Del Giudice. Non  sapevo che questa malattia gli impedisse di scrivere. Poi, in alcune recensioni al suo ultimo libro (I racconti, Einaudi, 2016), quasi con pudore, a bassa voce, con un dolore velato, tante “rivelazioni”. Ho amato e amo molto la...
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  • Piccola postilla a una Storia delle nuvole

    Coincidenze significative, secondo la teoria della sincronicità di Carl Gustav Jung. Connessioni acausali di eventi che si esplicano persino sul piano della storia (è la tesi di Giorgio Galli), ma che certamente è più frequente rilevare al livello della dimensione personale. Capita così che Doppiozero,...
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  • L’anno del Ptof

    Sarebbe stata certamente più gradevole la Buona Scuola se, almeno, ci avesse risparmiato il PTOF. Ptof sta per “Piano triennale dell’offerta formativa” e, al di là del suo contenuto, sancisce, per chi ancora non se ne fosse accorto, il definitivo trionfo dell’acronimo, della sigla, delle iniziali:...
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  • Una questione di centimetri: dal preside-sceriffo al preside-censore

    Come se non bastassero i dibattiti intorno alla figura del (presunto) preside-sceriffo, implacabile pistolero contro alunni e docenti, i primi, molto timidi, segnali pre-estivi conducono con sé anche il preside-censore, occhiuto arbiter elegantiarum che, a forza di imperiose circolari, pretenderebbe di imporre a intere comunità...
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  • Tre mesi di vacanza

    Proprio perché vacanza deriva da vacatio quello posto dal ministro Poletti non è un problema pratico né di tipo didattico, ma una questione metafisica. Si vorrebbe sostituire il vuoto, quel vuoto provvisorio e periodico a cui quasi tutti aspirano, con qualcosa che, almeno parzialmente, possa...
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  • Il ritorno di Majorana

    Lo scomparso, il fuggitivo, il genio, l’eremita deluso dalla scienza, come un revenant periodicamente riappare, con una soluzione del suo mistero che, puntualmente, si rivela ogni volta provvisoria, caduca, parziale, immaginifica, condannata a cedere il passo ad altre rivelazioni e a nuove testimonianze. Adesso, è una verità...
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  • Il Paese delle “educazioni” e gli scolari somari

    Con tutte le “educazioni” di cui si fa carico la scuola in Italia quello italiano dovrebbe essere il popolo più educato del pianeta. C’è l’educazione alla salute, quella alla legalità, quella all’ambiente, che, tra l’altro, come preannunciato dai giornali, dal prossimo settembre dovrebbe diventare non...
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  • Se il valutato diventa valutatore. A proposito delle pagelle ai professori

    A voler cominciare con un riferimento colto si potrebbe partire da Hegel e dalla dialettica servo-signore, laddove, con un tipico “rovesciamento”, alla fine i ruoli si invertono: il signore diventa servo del servo e il servo signore del signore. Anche nelle aule scolastiche, se i...
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