• The case of Aldo Moro, a story of Communism.

    Il sito “I viaggi nella storia” ha pubblicato la seguente recensione in lingua inglese di “Storia segreta del Pci – Dai partigiani al caso Moro”.

    Plot: March 16, 2014, 36 years after the kidnapping of Mr. Aldo Moro, the debate on the death of the Christian Democrat statesman remains as timely as ever.
    “During the work of the Parliamentary Committee on the Moro case emerged strong links between the Red Brigades, the former partisans of the Flying Red fled to Prague – with the help of the Communist Party – and the secret services beyond the Iron Curtain. In 1981, the italian government granted a scholarship to investigate the consistency and configuration of the italian colony in Czechoslovakia.
    I there I fell involuntarily after the pubblication of results on the bankruptcy case Moro, in 1983. studying for years at the University of Brno and at the Academy of Sciences in Prague I found that in Czechoslovakia did not reside in any one colony of workers – however improbable, at the time – but a group of former partisans active, followed, guided, protected, cared for and trained by the Communist Party to fulfill its revolution in Italy”.
    Through the official documentation and faithfully reproduced in full in his essay, Rocco Turi reveals the existence of a clandestine radio in Czechoslovakia’s Communist Party “Today in Italy”, where he worked for several years a journalist and former director of the TG3 Sandro Curzi. The radio was so secret that the correspondence was to be send to Berlin to Prague and then sorted by the Stasi.
    Radio Prague, which is spoken in Italy, it was something else… With the passing of years the communist revolution became less and less possible, but the organization ran the hospitality of terrorists, not just Italians, in order to fomenting unrest in the West behind the Iron Curtain to increase the goodness of communism, as if to say: this is what happens in Italy, while we quietly built social peace. “That same organization – continues Rocco Turi – was used to stop the nascent historical compromise, in order to avoid the greater western Communist Party to abandon the Soviet orbit”.
    In his detailed essay political sociologist demolishes the official history of our country and the publicist cross these last 36 years. Even the Mitrokhin Commission, at the time of the Berlusconi government, was forbidden by law to deal with the Red Gladio, which is discussed in the book. With “The Secret History of the Communist Party”, Rocco Turi returns to the “Red Gladio” its proper logic and puts an end to the Moro case.

    The Autor: Rocco Turi from Calabria sociologist and journalist, currently a professor of the sociology of deviance at the University of Cassino. Author of important investigations in several European countries Turi has always considered himself a researcher understood no as one who finds a document that is only a “seeker” but rather as one who best knows how to use the document found. The lucid research sociologist was the subject of a request for a hearing in the House of Representatives March 20, 2000 and resumed in 2001, with the title “Analysis of Rocco Turi”.

    “Storia segreta del Pci – Dai partigiani al caso Moro”
    Rocco Turi
    pag. 328
    Rubbettino Publisher
    Euro 16.00

    NOTE OF ROCCO TURI:
    I am not longer teaching at University of Cassino and my research activity takes place mostly abroad.

    http://www.iviagginellastoria.it/en/rubriche-2/letti-per-voi/9516-il-caso-aldo-moro.html

    Il caso Aldo Moro, una storia del comunismo.

    Trama: 16 Marzo 2014, 36 anni dopo il rapimento di Aldo Moro, il dibattito sulla morte dello statista democristiano resta quanto mai attuale.
    “Durante i lavori della Commissione Parlamentare sul caso Moro emersero forti legami tra le Brigate Rosse, gli ex partigiani della Volante Rossa che erano fuggiti a Praga – con l’aiuto del Partito comunista – e i servizi segreti al di là della cortina di ferro. Nel 1981, il governo italiano ha concesso una borsa di studio per studiare la consistenza e la configurazione della colonia italiana in Cecoslovacchia. Io ci sono caduto involontariamente dopo la pubblicazione dei fallimentari risultati della Commissione che aveva indagato sul caso Moro. Dal 1983 ho studiato per anni presso l’Università di Brno e presso l’Accademia delle Scienze di Praga e ho scoperto che in Cecoslovacchia non risiedeva una qualsiasi colonia di lavoratori – per quanto improbabile, al momento – ma un gruppo di ex partigiani attivi, seguiti, guidati, protetti, curati e preparati dal Partito Comunista per adempiere la sua rivoluzione in Italia”.
    Attraverso la documentazione ufficiale e fedelmente riprodotta nel suo saggio, Rocco Turi rivela l’esistenza di una radio clandestina del Partito nella Cecoslovacchia comunista: Radio “Oggi in Italia”, dove ha lavorato per diversi anni il giornalista ed ex direttore del Tg3 Sandro Curzi. La radio era così segreta che la corrispondenza doveva essere trasmessa a Berlino e poi smistata a Praga dalla Stasi.
    “Radio Praga”, di cui si parla in Italia, era qualcos’altro… Con il passare degli anni, la rivoluzione comunista è diventata sempre meno possibile, ma l’organizzazione ha curato l’ospitalità dei terroristi, non solo italiani, al fine di fomentare disordini a ovest della cortina di ferro per aumentare la bontà del comunismo, come per dire: questo è ciò che accade in Italia, mentre noi costruiamo tranquillamente la pace sociale. “Quella stessa organizzazione – prosegue Rocco Turi – è stata utilizzata per fermare il nascente compromesso storico, al fine di evitare che il maggior partito comunista occidentale abbandonasse l’orbita sovietica”.
    Nel suo dettagliato saggio sociologico politico, Turi demolisce la storia ufficiale e la pubblicistica del nostro Paese in questi ultimi 36 anni. Anche alla Commissione Mitrokhin, al tempo del Governo Berlusconi, fu vietato per legge di affrontare la Gladio Rossa, di cui si parla nel libro. Con “Storia segreta del Partito comunista italiano”, Rocco Turi riporta la “Gladio Rossa” alla sua propria logica e mette fine al caso Moro.

    L’Autore: Rocco Turi, sociologo e giornalista. Autore di importanti ricerche in diversi Paesi europei, Turi si è sempre considerato un ricercatore inteso non come colui che trova un documento, che è solo un “cercatore”, ma piuttosto come colui che meglio sa come utilizzare il documento trovato. La sua lucida ricerca sociologica è stata oggetto di una richiesta di audizione alla Camera dei Deputati il 20 Marzo 2000 e ripresa nel 2001, nella relazione finale della Commissione Stragi con il titolo “Analisi di Rocco Turi”.

    “Storia segreta del Pci – Dai partigiani al caso Moro”
    Rocco Turi
    pag. 328
    Rubbettino Editore
    Euro 16.00