• Moto Honda

    Questo è l’ottavo comunicato stampa che nel 2013 accompagnò l’uscita del libro “Storia segreta del Pci”, Rubbettino editore:

    (Comunicato stampa)
    Caso Moro: sulla moto Honda si sapeva già tutto.

    “Le notizie sulla moto Honda nello scenario del caso Moro, apparse solo oggi sulla stampa, le avevo già scritte in tempi non sospetti. Ne avevo parlato nel libro ‘Gladio Rossa’ nel 2004 e ne parlo ancora oggi in ‘Storia segreta del Pci’, Rubbettino Editore”.

    Questo ha appena dichiarato il sociologo Rocco Turi in merito alle presunte novità sul caso Moro.
    Secondo alcuni, il conducente della moto Honda apparterrebbe ai servizi segreti o a brigatisti non identificati. Lo scrittore spiega che su quella moto ci sarebbe stato il “quarto uomo”, alias “signor Altobelli”: “Quarto uomo che non era Germano Maccari, come appare dalle carte processuali. Lo stesso senatore comunista Flamigni, ex partigiano membro della Commissione Moro, si affrettò a commentare sull’Unità del 20 giugno 1996 che doveva allora necessariamente esserci un quinto uomo”.

    Tutto questo il sociologo Rocco Turi lo ha scritto nel suo libro “Storia segreta del Pci”, Rubbettino Editore. Le notizie di oggi quindi non sono corrette e non rappresentano una novità.

    D’altra parte, ogni giorno c’è qualcuno che esibisce novità “sconvolgenti” sul caso Moro già risolto in “Storia segreta del Pci” e in “Gladio Rossa” (Marsilio), ma tutto ciò è una caratteristica del qualunquismo e della superficialità italiana con le quali vengono allegramente affrontati problemi drammaticamente seri.