• L’ESPRESSO è sempre più povero di argomenti

    L’ex grande settimanale delle denuncie sociali e delle campagne che più volte hanno causato il terremoto nella politica italiana, oggi si limita a pubblicare titoli del genere:

    “I miracoli che gli imprenditori hanno fatto non li avrebbero mai raggiunti se NON CI SAREBBERO STATI varie situazioni” (LUIGI DI MAIO)
    e poi: “Il serial killer del congiuntivo colpisce anche al primo intervento ufficiale da vice-premier e ministro del Lavoro, durante una seduta in Parlamento”. Ecc. ecc. ecc.

    Questa dell’Espresso è una campagna denigratoria e diffamatoria che certa stampa politica perdente, conservatrice del suo potere, ha messo in atto. Evidentemente non ha argomenti più seri e politicamente significativi. Non c’è un cittadino italiano che sappia parlare al 100% bene in italiano e nessuno ci fa caso. Di Maio è uno come tanti altri ai quali ogni tanto manca il congiuntivo parlato; qual è il problema per la politica italiana?
    Nessuno fa caso a errori che capita di fare giornalmente perché c’è una grande differenza fra italiano scritto e italiano parlato. E poi… l’italiano è una lingua difficile anche per il cittadino italiano. Questa è la norma. Il fatto che rode è che Di Maio e Salvini, per la prima volta dopo Craxi e Sigonella, stanno risvegliando l’orgoglio degli italiani. La precedente classe politica per mantenere il sedere sulla poltrona andava a Bruxelles solo per firmare ciò che gli altri decidevano. A proposito, perché l’Espresso non pubblica il nome di chi ha firmato il Trattato di Dublino? Perché non chiede se prima di firmare ne avesse letto il contenuto?
    Se Di Maio e Salvini riusciranno a tenere duro, solo allora si potrà parlare di nuova repubblica, anzi di vera Seconda Repubblica. Renzi, come abbiamo visto, è stato praticamente pari a tutti gli altri. Sono pronto a fare una lunga conversazione e avere un contraddittorio con chiunque voglia accettare di rispondere a queste poche righe appena scritte.

    La smetta quindi l’Espresso di parlare di congiuntivi … la verità è che l’Espresso ha chiuso i battenti come settimanale autonomo già due anni fa e un motivo sarà evidente; oggi l’Espresso è tutt’altra cosa dal settimanale che leggevo alcuni decenni addietro. L’altra verità è che da giornali come questo (per il quale ho scritto) gli italiani sono stati educati a dormire, a non avere senso critico e a odiare chi non la pensa politicamente come loro. Ormai sono senza argomenti, sanno che contano poco o nulla rispetto al potere di internet; sono destinati a morire e creano casi inesistenti per sopravvivere ancora un pò.

    Rocco Turi, Budapest