• Inutile Commissione d’Inchiesta sul caso Moro

    Dopo quattro anni dalla pubblicazione di “Storia segreta del Pci / Dai partigiani al caso Moro” (Rubbettino Editore), viene qui riproposto il quinto comunicato stampa che nel 2013 accompagnò l’uscita del libro.

    “Nel marzo-aprile-maggio di 39 anni fa Aldo Moro era nella prigione del popolo, dimenticato, nonostante i mille conflitti politici del tempo. Interpretati a posteriori i distinguo, le prese di posizione, le lotte politiche all’interno dei partiti ma anche i troppo silenzi istituzionali, era ormai chiaro che Moro sarebbe stato abbandonato al suo destino. Lo dimostrano i risultati della Commissione d’Indagine su via Fani, quelli della Commissione Stragi, presieduta dal senatore Giovanni Pellegrino, centinaia di libri, migliaia di articoli”. Lo dice il sociologo Rocco Turi, autore di Storia segreta del Pci, Rubbettino Editore.
    Sulla istituzione di una nuova Commissione – ancora attiva – che facesse luce sul sequestro e l’assassinio dello statista democristiano, presieduta dal senatore Fioroni, Rocco Turi dichiara: “E’ del tutto inutile. Ciò che poteva essere fatto nel 1983, dopo la conclusione fallimentare della Commissione Moro, fu di istituire una borsa di studio per indagare fra i partigiani devianti, aiutati dal Pci a fuggire in Cecoslovacchia. Mi occupai del caso su incarico del nostro Governo e i risultati che fanno piena luce sul caso Moro sono spiegati chiaramente nel libro STORIA SEGRETA DEL PCI.”

    Perché, a suo parere, la nuova Commissione Moro sarebbe inutile?

    “Perché i partigiani, che contribuirono alla liberazione del nostro Paese, costituiscono ormai una élite trasversale e sono presenti a ogni livello politico; essi non sono disponibili a lasciare al loro destino coloro che si macchiarono di reati; piuttosto sono pronti a difenderli affinché nel partigianato non vi siano altre macchie nella loro storia, oltre quelle già emerse nel dopoguerra”.

    Così continua Turi: “I partigiani riuscirono direttamente o indirettamente a deviare l’attenzione nelle precedenti Commissioni; oggi rappresentano una élite ancora più importante”.

    L’Autore ha insegnato Sociologia della devianza, Sociologia del mutamento sociale, Metodi di ricerca nelle scienze sociali, analizzando i mutamenti sociali in relazione alla devianza politica attraverso i più sofisticati metodi della sociologia investigativa; si è occupato di studi comparati sulla vita quotidiana ai tempi della guerra fredda per contestualizzare l’epoca in cui si è compiuto il rapimento di Aldo Moro.

    Tutti i fatti concreti e reali sul caso Moro sono descritti in “Storia segreta del Pci”, Rubbettino Editore.

    Rocco Turi, Budapest