• Influenza

    Fare una lista di 50 personaggi più potenti e influenti nel mondo inserendo lo sconosciuto sindaco di un piccolo paese calabrese, che si è ingegnato a ospitare molti o pochi immigrati, lascia subito pensare che sia una banalità. La rivista americana Fortune avrebbe potuto escogitare altri titoli e altre liste per offrire un momento di celebrità al sindaco calabrese. Qui non si mette in dubbio, né nulla si vuole togliere all’interessante esperienza che nel paese di quel sindaco si stia vivendo con gli immigrati. E’ che parlare di personaggio influente nel mondo è cosa buffa. Bisognerebbe capire il meccanismo di innesco di questa notizia e di questo “riconoscimento”, che – d’altra parte – il sindaco attribuisce “forse a una studentessa statunitense” oppure “a una tv che si è occupata di noi”.

    L’episodio riporta con la memoria a qualche anno fa quando, essendo il turno di TIME, altro sindaco calabrese salì agli onori della cronaca internazionale per la pulizia delle strade e la raccolta differenziata. Non fu fatto un elenco di personaggi influenti nel mondo. All’epoca, il giornalista di TIME fece un viaggio in Calabria e non trovò molto da scrivere; per un caso fortuito si fermò nel paese calabrese e confezionò una notizia del tipo “All is not lost”, riuscendo anche a pubblicare alcune belle fotografie che spiccano oggi in alcune case, orgogliosamente.
    Dopo l’entusiasmante manifesto iniziale, il sindaco ebbe l’onestà di ammettere che trovarsi sul TIME fu un vero colpo di fortuna che durò il tempo di lettura del settimanale; ebbe anche la freddezza di non esaltarsi di più, né di enfatizzare ulteriormente la notizia.

    A volte, le banalità scritte sui giornali stranieri generano manifestazioni di sudditanza psicologica e professionale tipicamente italiana, che riprendono le notizie con magniloquenza e senza un minimo di attenzione e critica coerente. D’altra parte, certe informazioni sembrano ritorcersi sugli stessi periodici e redattori che le offrono i quali, a lungo andare, perdono sempre più di credibilità.

    Sembra che si faccia a gara a chi dichiari le stupidaggini più grosse.

    Rocco Turi