• “Fine della Storia”?

    Al momento della caduta del Muro, alcuni vaticinarono la ‘fine della Storia’. Ipotizzando una distribuzione urbi et orbi dei presunti ‘dividendi della pace’. Impercettibilmente, è invece emersa una ‘post-Storia’, una condizione che i posteri etichetteranno come ‘era dei twitter’. Per un quarto di secolo ci...
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  • La squadra c’è; non il calendario delle partite

    La campagna acquisti del nuovo Presidente americano si è finalmente conclusa. Le questioni di sicurezza sono state affidate a militari, che i principi democratici vorrebbero invece sottoposti al controllo civile; l’economia consegnata ad esponenti della Wall Street accusata, durante la campagna elettorale, delle peggiori nefandezze;...
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  • Gli altri ci guardano; o non più?

    Voltiamo per quanto possibile le spalle all’esito del nostro referendum (sperando che dall’estero non infieriscano sulla solita Italia), e torniamo a considerare la situazione che si sta delineando nel vasto mondo circostante, che la nostra perenne adolescenza continua irresponsabilmente a trascurare. Lo European Policy Center...
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  • Un rivolta, o una rivoluzione?

    “Ce n’est pas une révolte, Sire, c’est une révolution”, rispose La Rochefoucault a Luigi decimosesto, quel quattordici luglio di oltre due secoli fa. In America, in Austria, in Italia i ‘sanculotti’ sono saliti ancora una volta sulle barricate, senza che i governanti riescano a capirne...
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  • Sì (o No?)

    Lo stato di generale disorientamento delle nostre democrazie è confermato dai tanti esiti referendari degli ultimi tempi: il responso delle urne, spaccato a metà, lascia in bilico la soluzione di questioni di capitale importanza. Da quando Francia e Olanda, dieci anni fa, respinsero la Costituzione...
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  • Ombre russe

    Il trauma dell’elezione di Trump sta provocando un generale fuggi-fuggi dell’assetto internazionale nel quale abbiamo vissuto in questo dopoguerra. Un apparente, ingiustificato si-salvi-chi-può. A beneficio, ovviamente, di chi contesta l’utilità di un sistema collaborativo invece che antagonistico. Da tempo, i nostri anti-sistema pentastellati sono andati...
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  • Purché se magna…

    E’ più che evidente, ormai. Anche per i ‘non-vedenti’, per coloro che per buonismo o indifferenza ne hanno per decenni trascurato le conseguenze devastanti. L’immigrazione incontrollata ha finito con lo stracciare il tessuto delle nostre società aperte. Non invece quello delle democrazie cosiddette ‘illiberali’ o...
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  • Una nuova Yalta (o Monaco)?

    Esposta, ormai come tutti, alle conseguenze della globalizzazione (che ha lei stessa prodotto), sovraesposta nella pretesa di tirare le castagne dal fuoco agli altri, criticata dai suoi stessi alleati, l’America torna oggi ad occuparsi di sé stessa. Diversamente dalla politica interna, dove dovrà vedersela con...
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  • Tabula rasa

    Con la sorprendente vittoria di Trump, il mondo si trova ancora una volta di fronte ad una tabula rasa. Come quindici anni fa con il crollo delle Torri a New York, come nel 1989 al momento della caduta del Muro, come nel 1945 a San...
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  • Un’America diventata ‘normale’

    La lunga maratona elettorale americana ci ha tenuto ancora una volta con il fiato sospeso. A dimostrazione di quanto continuiamo a dipendere dagli umori di quella nazione. Più di ogni altra precedente, però, questa volta, per l’ostentata difformità di uno dei candidati dagli schemi ai...
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