• Alla deriva

    “Il nostro grande ideale, adesso, è la mediocrità –scriveva Max Aub nel 1956- Mai fummo tanto rasenti alla terra: essa ci inghiottirà senza lasciare alcuna traccia di noi”. Poi, provvidenzialmente, vennero i Trattati di Roma, che indicarono agli europei la strada da percorrere. Sospinti dagli...
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  • ‘La Merica’: da mito a nazione normale…

    Le elezioni americane di medio-termine hanno dato qualche segno di riassestamento degli umori di quell’opinione pubblica, non ancora di una inversione di tendenza, in una nazione che appare, inverosimilmente, spaccata in due. Quella che, all’origine, della sua eccezionalità ideale e politica e poi, col tempo,...
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  • Un cammino solitario e ininfluente

    I due binari lungo i quali ha viaggiato la politica estera italiana in questo dopoguerra sono stati, in ordine cronologico (e logico), l’Alleanza atlantica e la Comunità europea. Delle quali siamo stati persino membri fondatori, nella convinzione che aggregarci agli altri sarebbe stato il modo...
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  • I posti a tavola

    La distribuzione dei posti a tavola, si sa, è la specialità dei diplomatici. L’importante, però, è esservi invitati. Per l’intero dopoguerra, l’ansia di esserci, ovunque, comunque, la ‘mania della presenza’ come diceva Quaroni, ha dominato la politica estera nazionale. Membri fondatori dell’Alleanza atlantica e della...
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  • La Politica estera, in Italia

    “Il Ministro degli Esteri è teoricamente la persona incaricata di condurre la politica estera di un Paese, ma è condizionato dagli interessi, le idee, le convinzioni e le ambizioni di tanti altri ministri: la misura della sua partecipazione effettiva alla formulazione della politica estera dipende...
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  • La credibilità

    Abbandonata dall’America, insidiata dalla Russia, corteggiata dalla Cina, sollecitata dall’Arabia, l’Europa traballa, priva dei punti di riferimento necessari per tornare a recitare il ruolo che dovrebbe competergli sulla scena mondiale, a difesa di una propria specifica identità. Recuperando la vocazione originaria del processo di integrazione...
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  • La bestemmia

    Proiettato verso le elezioni europee dell’anno prossimo dalle quale pensa di poter ricavare dei vantaggi anche a fini interni (e poi?), uno dei nostri due Vice-Premier, imperversando su materie che non sono di sua stretta competenza istituzionale, bestemmia. Non si può qualificare altrimenti la sua...
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  • Una risata ci seppellirà

    L’annuale Assemblea Generale delle Nazioni Unite è la solita passerella sullo stato del mondo, comprendente una miriade di attori, statuali e non, inclusi l’isola di Tonga e il Lussemburgo, che compongono l’odierna società internazionale, eterogenea ma democratizzata come non mai. Ideale “crogiuolo dell’opinione organizzata dell’umanità”,...
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  • L’irruzione delle masse

    Ovunque, anche se diversamente, siamo oggi tornati nell’era dei nazionalismi, in un’improvvisa regressione nel protezionismo, nell’unilateralismo, nell’autoritarismo, che, contraddicendo la globalizzazione, ne rappresentano l’istintiva, irrazionale reazione. Con la degenerazione del dialogo e dell’argomentazione politica, in una somma di soliloqui cacofonici. Frasi fatte, giudizi sommari, discussioni...
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  • Il parricidio

    Con l’avvicinarsi delle elezioni per il Parlamento europeo, non possiamo continuare a riversare i nostri mali sulle istituzioni brussellesi, né gettare quel bambino con l’acqua sporca che ha accumulato negli anni. Anni difficili, di crescita a Ventotto, di rallentamento economico, di incontrollata mobilità. In un...
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