• Dignità nazionale e politica estera

    Sorprende sempre il dover constatare come in Italia, soltanto in Italia, che da essi tanto nei secoli è sempre dipesa, non ci si renda conto di quanti i rapporti internazionali si reggano su un equilibrio instabile, soggetto a fattori eterogenei e sconnessi. Che non corrispondono...
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  • Sogno (incubo) di mezza estate?

    L’improvvisazione non si addice alla conduzione della politica estera di uno Stato che, volente o meno, costituisce ancora il perno del sistema internazionale. Come noi, in Occidente, lo conosciamo, avendolo pazientemente promosso e difeso. Sorprende che gli estemporanei sfoghi dell’occupante della Casa Bianca, impegnato in...
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  • Dibattiti surreali fra nuovi sonnambuli

    A Washington, si assiste alle evoluzioni di ‘un autobus  guidato dai Fratelli Marx’. Una metafora utilizzata in passato per descrivere le nostre faccende. In Italia, i propositi nei confronti della situazione libica ricordano le iperbole, controsensi, paradossi del Cappellaio Matto nel Paese delle meraviglie; sulla...
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  • Il carattere dei popoli

    Nel 1835, quasi duecento anni fa, Tocqueville profetizzò che America e Russia avrebbero dominato il mondo. Nel 2013, nell’antica città di Novgorod, nel giustificare quel che ha definito la “autodeterminazione” della Russia, Putin ha osservato che “i paesi euro-atlantici stanno rinnegando le loro radici, incluse...
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  • Separati in casa

    In un’Europa in movimento, nella risistemazione del suo arredamento, rischiamo di trovarci fra due sedie, nel bel mezzo della divaricazione in corso fra il ritrovato decisionismo di alcuni e la sempre più ostentata neghittosità degli altri. Privati di quella solidarietà che tanto invochiamo dai nostri...
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  • L’eterna nostra (pen)insularità

    Il mondo post-moderno, vaticinato da Lyotard mezzo secolo fa, contrappone diametralmente il globalismo delle élite al nazionalismo dei populisti, il mondo di Voltaire e Kant a quello sovranista e xenofobo delle masse rousseauiane. In una perversione della democrazia, i cui tentacoli hanno comunque raggiunto i...
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  • Diplomazia segreta…

    Kissinger ammonisce che “i viaggi dei capi di governo privi di un programma o di uno scopo chiari, piuttosto che una manifestazione della loro statura politica, sono un sintomo panico”. La chimica dei rapporti personali non può di per sé far a meno di qualche...
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  • Un’eredità da onorare

    Un altro grande europeo ci ha lasciati, stanco, deluso, incerto su chi avrebbe potuto raccogliere la sua eredità. Anche se non gliene spetta la palma, gli sono stati concessi gli onori riservati, non più ai padri fondatori della ‘comunità europea’, bensì ai sempre più rari,...
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  • In alto mare

    Nel momento in cui i rapporti internazionali stanno perdendo i loro antichi connotati, è sconfortante constatare come l’Italia stia sciogliendo i suoi  antichi ormeggi. Rischiando la deriva in mare aperto, in compagnia degli immigrati clandestini ai quali spalanchiamo generosamente, irresponsabilmente, le porte. Gli Stati che...
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  • L’Europa, modello inerte?

    Resa orfana dagli Stati Uniti, ripudiata dal Regno Unito, l’Europa, dopo un momento di attonito sconforto, sembra essersi finalmente decisa a riappropriarsi delle proprie responsabilità internazionali. L’ultimo Consiglio dell’Unione ha ribadito il proposito di tornare a svolgere il sua antico ruolo nel muovere la ruota...
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