• Un’isola alla deriva

    Un altro responso elettorale, si dovrebbe dire, che, come quelli austriaco, olandese, francese che l’hanno preceduto, si presta a molteplici, anche se diverse, letture. Che, per quanto deludente per chi aveva voluto forzare la mano all’elettorato, non consentono un giudizio conclusivo. Costituendo piuttosto una conferma...
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  • E se fosse l’ora dell’Europa?

    Turbata, disorientata dall’accumularsi di eventi imprevisti, l’Europa sembra voler finalmente riprendere la consapevolezza di sé e delle responsabilità storiche che ha troppo a lungo trascurato. Turbata dal comportamento di Trump a Taormina e dalle specifiche, grossolane, accuse che le ha rivolto, la Cancelliera Merkel non...
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  • La prova del Sette

    La prima uscita in società (internazionale) del Presidente americano, ostentatamente imbronciato in Medioriente, annoiato e distratto in Europa, ha finito coll’avere i suoi momenti di maggior rilievo mediatico nell’esibizione del ‘genere femminino’ che lo circonda, ma non pare aver lasciato altrimenti il segno. Se non...
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  • L’Arabia di Trump

    Avviluppata come è stata dall’aura, e dalla ‘suspense’, della sua prima uscita di casa, la visita di Trump in Arabia Saudita ha suscitato il generale interesse per i suoi aspetti spettacolari e protocollari. Si sono persi, almeno per il momento, quelli strategici di un tale...
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  • L’immarcescibile nostro anti-americanismo (di maniera)

    Non può non sorprendere l’ostinazione dell’Italia nel condonare le responsabilità della Russia nel riordinamento dei rapporti internazionali, continuando invece ad accusare di ogni nefandezza l’America, quella di sempre (non quella impresentabile di Trump). C’è persino chi, per i tipi della Einaudi, equipara il “potere sfrenato...
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  • Douce France!

    Dalla costola di un socialismo esausto, in Francia, è emerso un ‘homo oeconomicus’, di stirpe socratica. Un risultato elettorale che ha galvanizzato altri esponenti politici di nuova generazione, dai propositi ‘rottamatori’. Fra i quali, oltre al nostro capostipite, l’ancor più giovane austriaco Kurz, e persino,...
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  • Largo ai giovani!

    E’ da tempo, dalla riunificazione tedesca, che la Francia, perdendone la primazia, aveva perso contatto con l’Europa. I tentativi, elitari di Chirac, eterodossi di Sarkozy, confusi di Hollande, non sono serviti a delineare una specifica identità gallicana al cospetto dei recenti rivolgimenti internazionali. La dissoluzione...
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  • Un ritorno alla ‘grandeur’?

    Il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia ha confermato le contrastanti pulsioni che animano tutte le democrazie occidentali, nel mondo nuovo che si trovano a dover affrontare: la ricerca del nuovo e l’attaccamento al passato, rappresentati in questa occasione rispettivamente da Macron e Le...
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  • Mare nostrum?

    Viaggio obbligato, quello del nostro Primo Ministro a Washington (e ad Ottawa). Non soltanto per preparare il G7 a Taormina, fra un mese, ma anche per la perdurante esigenza della nostra politica estera di assicurarsi purchessia il sostegno dell’America, indispensabile puntello nella gestione delle crisi...
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  • Un Sultano senza impero

    L’ennesimo risultato referendario, ottenuto di misura, turba l’ordinata impostazione dei rapporti internazionali. Così come quelli, ugualmente di misura, del 2005 sulla Costituzione europea, dell’anno scorso su Brexit, del nostro dicembre scorso (per non parlare dell’elezione, dal sapore parimenti referendario, di Trump). In Turchia, il progetto...
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