• La terra di nessuno?

    Il cammino dell’unificazione europea è progredito a singhiozzo, non per una propria intrinseca energia, bensì sempre per le sollecitazioni provenienti da traumi esterni. La guerra a Suez nel ‘56, la ‘primavera di Praga’ del ’68, la guerra mediorientale corredata da crisi petrolifera del ’73, la...
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  • Gli assenti hanno sempre torto

    Dove si è rintanato il Ministro degli Esteri? Che, in campagna elettorale dal momento della formazione di un governo palesemente schizofrenico, i nostri Vice-ministri si arroghino il diritto di esprimersi al difuori delle loro competenze istituzionali è già un elemento di distorsione dell’immagine che presentiamo...
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  • Intenzioni e risultati

    Tornato dopo quattro mesi dii ‘sabbatico’ all’estero, scopro che in patria non è cambiato nulla, se non in peggio. Specie in politica estera, settore da noi da sempre alquanto confuso e precario. Ma, prima di riprendere le mie solite geremiadi, ammesso che interessino qualcuno, vorrei...
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  • La pagella: tutti rimandati

    La promessa di migliori propositi da affidare all’anno nuovo non può prescindere dalla pagella da attribuire a quello trascorso. In un mondo in transizione, passato dalle equazioni matematiche della Guerra fredda a quelle algebriche, piene di incognite e variabili, del presente, qualche comportamento irrituale, fuori...
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  • La stagnazione politica internazionale

    Un altro anno se ne va, senza che siano emersi segnali significativi sulla direzione che prenderà il cammino europeo, rimasto in sospeso, in attesa che a maggio si stacchi il tagliando delle elezioni parlamentari europee. Sullo sfondo, si proietta la Brexit. Inoltre, il ‘gruppo di...
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  • Settant’anni, ma non li dimostrano…

    Vengono in questi giorni celebrati in pompa magna i settant’anni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, proclamata dall’Assemblea generale delle Nazione Unite alla fine del secondo conflitto mondiale come colonna portante dell’auspicato mondo migliore. Una dichiarazione di principi, promossa della vedova di Roosevelt, e alla...
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  • Ai posteri…

    Ultra novantenne, se ne è andato colui che, con il senno di poi, deve essere considerato uno degli ultimi rappresentanti della razza di  statisti, in evidente esaurimento. Di quelli, per intenderci, il cui impegno principale è rivolto alle generazioni future piuttosto che alle prossime elezioni....
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  • Attendiamo un segnale…

    L’Italia è bloccata. Attende un segnale, dice il nostro Primo Ministro: dall’Egitto, del quale ci siamo avvalsi per l’incontro di Palermo sulla Libia, ma che ostracizziamo per il caso Regeni; dalla Russia, con la quale continuiamo a flirtare nonostante le sue ripetute prevaricazioni con l’Ucraina;...
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  • La strettoia di Kerch

    La Russia non si è fatta scrupoli nello scuoterci dal torpore nel quale avevamo avvolto il suo comportamento in Ucraina. Con un’operazione non più mascherata come incidente casuale, bensì drammatizzato alla luce del sole, ha lanciato l’ennesima sfida all’intera comunità internazionale. L’annessione della penisola di...
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  • In Memoriam di una diplomazia

    Uno degli ultimi ‘grandi’ della diplomazia italiana se ne è andato, alla veneranda età di novant’anni. Luigi Vittorio Ferraris sfuggiva agli stereotipi che continuano a sminuire l’essenziale funzione delle ‘feluche’. L’abito infatti non fa il monaco, nemmeno quando il ruolo da svolgere è di valorizzare...
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