• Le mani in pasta

    Trump gestisce la politica estera americana secondo le sole regole che conosce, quelle dell’arrogante uomo d’affari. L’altro Presidente appena affacciatosi sulla scena internazionale,  il giovane Macron, adotta invece una strategia ben diversa, estratta dalle regole d’oro della diplomazia. Dopo aver subito accolto il discusso presidente...
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  • Identità e solidarietà

    Preso atto dell’ignoranza trumpiana delle regole della diplomazia internazionale, l’Europa, che non di altro ha vissuto in questo dopoguerra, deve decidersi a far da sé. Erigendosi a ‘Stato continentale’, al pari di Russia, Cina e America appunto, dal quale nel bene e nel male continueranno...
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  • Da Washington, un Buon Anno?

    Mentre Trump twitta spensieratamente, e i suoi pretoriani fanno la faccia feroce, è negli interstizi che si trovano occasionalmente, sia pure ancor confusamente, alcuni indizi di una politica estera americana in fieri. I soli poveri Nikki Haley e Rex Tillerson (nomi da Far West) si...
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  • Post scriptum

    L’Europa comunitaria delle origini si va disgregando: alla Brexit si è aggiunta la Catalogna; la Polonia e l’Ungheria vanno per la loro strada. L’ottimismo della volontà che la ha sorretta per decenni non riesce a sovrastare il pessimismo di una ragione disabituata a riflettere sulle...
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  • Della mestizia del diplomatico

    Un anno si conclude, alquanto mestamente per la diplomazia. Le solite crisi, dall’Ucraina ai Balcani, al Medio ed Estremo oriente, si trascinano, senza la pur minima prospettiva di avvio a soluzione. Al giorno d’oggi, lo abbiamo constatato, i negoziati bilaterali non sono più proponibili. Ma...
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  • Gerusalemme

    In materia di politica estera (quella interna è un altro paio di maniche, sia pure con le sue ripercussioni esterne), il nuovo presidente americano continua ad agire da uomo d’affari, spregiudicato quale è sempre stato, lanciando guanti di sfida a destra e a manca. Ancora...
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  • ‘Leadership’

    Dall’Inghilterra alla Germania (l’Italia?), l’immigrazione ha sconvolto gli esiti elettorali e gli schieramenti politici in tutta Europa. Mettendone a repentaglio l’assetto complessivo e la credibilità politica esterna. Dando origine a reazioni emotive, istintive, difensivamente nazionalistiche, che contraddicono, anche se non sempre rinnegano apertamente, i principi...
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  • La sedia vuota

    Una laconica annotazione a piè di pagina, sui nostri quotidiani, informa che al Consiglio europeo dedicato ai ‘partner orientali’ dell’Unione, invece che dal Capo di Governo, l’Italia è stata rappresentata da uno dei Sottosegretari agli Esteri, pur capace e volenteroso. Il quale, però, si è...
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  • La Russia in un vicolo cieco

    La nuove sede della Fondazione Feltrinelli, a Milano, sta celebrando con una rassegna documentaria la ricorrenza del centenario della Rivoluzione d’Ottobre, Nell’intero Occidente, giornali e televisioni ne hanno rievocato gli eventi e le implicazioni storiche. Non nella Russia di Putin che, rigoroso custode di una...
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  • Nel Pacifico, un pesce fuor d’acqua

    [Alcune considerazione sullo stato dell’impero americano, al termine di un viaggio di tre settimane attraverso gli Stati Uniti, mentre il Presidente era in trasferta in Asia]  “Il potere globale americano è in bilico”, titola l’Economist di questa settimana. Gli slogan con i quali Trump si...
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