• Urnolatria & urnocrazia

    Il pasticcio catalano, impastando la demagogia indipendentista e la spropositata reazione del governo, pone due problemi a tutti: la gestione dei separatismi e delle consultazioni popolari. La loro portata è generale, non solo ispanica. Anticipo la conclusione: con il diffondersi dell’urnolatria, nella sciocca supposizione che...
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  • C’è altro, nelle urne tedesche

    Nel voto tedesco vedo cose ben diverse da quelle che tutti gli altri commentano. Il lettore è avvisato, quindi. Ma a me la storia del crollo e della vittoria-sconfitta non mi convince. 1. Per la terza volta consecutiva il governo uscente vince le elezioni. Da...
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  • Debito sale e scende

    Il debito pubblico scende. Così di legge nella variazione di bilancio, scritta dal governo. Il debito pubblico cresce e tocca nuovi record, avverte la Banca d’Italia. Prima che i lanciatori di dati si scatenino, cercando di dimostrare che l’uno o l’altro conferma le tesi della...
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  • Eia eia alalà

    L’idea dell’onorevole Emanuele Fiano è sbagliata sotto tutti i punti di vista. Il guaio è che una Camera ottusa l’ha seguito. Ottusa e, come vedremo, ignorante. Un’idea anche nobile, negli intenti, ma nefanda nelle conseguenze. Il fascismo è parte della storia nazionale. Una parte certo...
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  • Accusatori meritati

    La destra parla da anni di giustizia utilizzata come arma politica, di complotti subiti e di supposti colpi di Stato. Da sinistra li guardavano con sufficienza e compatimento. Circa l’inchiesta Consip e quel che sta emergendo dice Luigi Zanda, capogruppo del Pd al Senato: “se...
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  • Rivolte opportune, ma immaginarie

    Non fosse estate, sarebbe opportuna una protesta degli studenti. Non lo sciopero per schivare la scuola, ma per dare voce a chi studia volendo migliorare. Ecco la tanto evocata e falsamente deprecata “scuola di classe”: quella che non promuove chi è meritevole, ma svantaggiato. Lasciando...
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  • La resa alla spesa

    Che il commissario al taglio della spesa pubblica proponga di non ridurre il deficit, avendo noi un debito che ci strangola, è già curioso. Che si spinga a chiedere la revisione del Fiscal compact, di fatto già sospeso, significa che non ha chiara la sua...
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  • Draghi, per vocazione o disperazione

    Saremo la coda del ciclo elettorale europeo. Durezze e brividi ci sono stati ovunque, ma gli elettori europei hanno scelto con libertà e ragionevolezza. Nessuno ha interesse a che la coda sia avvelenata, benché appesantita dal più alto e coriaceo debito pubblico. Nessuno, fra gli...
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  • Diseducazione elettorale

    Non esistono leggi elettorali buone o cattive in sé, ma coerenti o meno con il sistema istituzionale nel quale operano. Pensare di adottarne una sperimentata altrove e supporre di poterne ricavare i medesimi effetti è stolto. Come trovarsi su una vetta innevata e proporsi di...
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  • I David di culatello

    Certe serate kurturali servono a ricordare che si potrebbero usare meglio i soldi del contribuente. Se vi serve qualcuno che faccia un discorso retorico e melenso, ricolmo di luoghi comuni e che sia spiritoso come il marito mattacchione di vostra zia beghina, quando il Natale...
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