• Csm, lo sconcio e l’uscita

    Le novità sono due: la prima, più rilevante, che una procura della Repubblica ha aperto un’indagine su quel che succede al Consiglio superiore della magistratura, allorquando si dedica alle nomine; la seconda che di nomine ne hanno fatto molte, perché il governo (Renzi) decise di...
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  • Galletti senza idee

    Non è questione di forma, ma di sostanza. La ragione per cui il Partito democratico e Forza Italia si dilaniano, in modo diverso, non attiene (solo) a questioni infantil-personali, ma all’assenza di linea politica alternativa al governo. Serve a poco sapere se si possono tenere...
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  • Brexit docet

    Quel che succede nel Regno Unito (UK) è istruttivo. Cittadini e forze politiche del mondo democratico farebbero bene a rifletterci attentamente. Non mi riferisco solo al merito della questione, alla convenienza o meno di uscire dall’Unione europea, che è faccenda certamente importante, ma non la...
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  • Conte & Juncker

    Le chiacchiere contano. E hanno già fortemente indebolito l’Italia. Si deve fare attenzione più alle parole di Conte che a quelle di Juncker. Il guaio è che alle parole del primo il peso viene tolto a Roma, non a Bruxelles. La procedura d’infrazione la si...
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  • Allarmi a vuoto

    Gli allarmi si moltiplicano. Moody’s ha messo in campo anche il declassamento annunciato, che, più o meno, significa: non costringeteci a farlo. Si rendono tutti conto di quanto sarebbe maledettamente complicato tirare fuori dal burrone una macchina industriale potente come quella italiana, sbilanciata da un...
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  • Conte non conta

    Conte non conta, ma ha provato a dare un futuro a lo cunto suo. La surreale conferenza stampa di ieri, l’improponibile appello di uno sconosciuto al popolo, affinché prema su quelli che ha votato, spinge a leggere la vicenda alla luce degli assai sottili spessori...
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  • La lettera rubata

    Si può cadere nella tentazione di leggere come solo grottesca la faccenda della lettera rubata e resa pubblica in bozza. Un caos a cavallo fra il comico e il drammatico. Ma sarebbe un errore, perché questa roba è stata costruita ad arte. E per capirlo...
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  • Scritto prudente e orale temerario

    La risposta del governo italiano, ai rilievi mossi dalla Commissione europea sull’innegabile disallineamento dei conti 2018, ove si prevedeva una diminuzione del debito pubblico e s’è dovuto contabilizzare un aumento, lascia da parte l’abracadabra e imbocca un più realistico: è vero, ma rimedieremo. Ovvero l’esatto...
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  • La lettera e l’abracadabra

    La lettera era scontata, la risposta sarà interessante. Era scontata perché il rilievo fatto è vero ed evidente: si era assicurato che il debito pubblico sarebbe sceso e invece è salito, passando dal 131.4% del 2017 al 132.2 del 2018. Ed era scontata perché anziché...
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  • Il prossimo Parlamento europeo

    Nel prossimo Parlamento europeo siederà una disomogenea, contraddittoria e agguerrita minoranza. Si tratta di anti europeisti che, mano a mano, si sono trasformati in diversamente europeisti. Prima non volevano l’Unione e l’euro, ora li vogliono diversi. Imprecisati. Nel profondo sono nazionalisti che indossano i panni...
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